martedì 25 maggio 2010

Vanity Fair:un romanzo senza eroe









Apparso per la prima volta nel 1847 a puntate,questo lungo romanzo o commedia come viene chiamato dall'autire William M.Thackeray è ambientato in Inghilterra durante i regni di Giorgio III (1801-1820) e Giorgio IV (1820-1830); un periodo lungo che influenza la vita dei protagonisti attraverso gli ultimi anni di Napoleone(con la conseguente battaglia di Waterloo,accennata magistralmente,senza pesantezza e con vivacità) fino alla Restaurazione.
Protagoniste ma non eroine Amelia Sedly e Rebecca Sharp,l'una appartenente alla società borghese ovvero i nuovi arricchiti,l'altra povera ma intelligentissima figlia di un pittore e di una ballerina.
Attorno a loro ruotano personaggi come la famiglia Crawley(vecchia aristocrazia inglese ma economicamente non salda),i blasonati Osborne e il maggiore Dobbin,forse l'unico eroe del libro che riesce a farsi strada con la sola forza dell'onestà e della pazienza.
Insomma Thackeray è riuscito a ricreare in questo circolo l'intero mondo inglese con i suoi vizi,con le sue ambizioni e sopratutto le sue vanità.
Thackeray che nel suo " The Book of Snobs",un pamphlet pubblicato in volume nel 1848,fustigava la società vittoriana e in particolare i nuovi arricchiti,gli "snob" appunto;anche qui prende in giro i "dandy",palloni gonfiati preoccupati solo di vestire elegantemente e mangiare altrattanto,le signore occupate nella loro ascesa per essere presentate a corte,l'aristocrazia inglese bramosa di avere nella propria famiglia un "Pari".
Tutto questo attraverso la tecnica dello "humor",una satira graffiante e mordace che contraddistiugue ol romanziere inglese.
Oltre al "The Book of Snobs" Thackeray si ispira ai romanzi borghese come quelli di Defoe o Richardson.Thackeray era conscio dei limiti imposti al suo realismo dal rispetto delle convenzioni vittoriane,e rimpiangeva la libertà di espressione dei romanzieri del diciottesimo secolo*.
All'autore va inoltre il merito di aver creato il riuscitissimo personaggio di Rebecca Sharp,emblema della società contemporanea,dell'avventuriera intenta nella scalata sociale a cui si sono ispirati altri scrittori,un personaggio tutt'ora vivo nell'immaginario.
Detto ciò quello che infine riesce a sorprendere il lettore è la "modernità" del romanzo;sotto la vita di Amelia e Becky si cela tutto l'opportunismo e la falsità che distingue anche la nostra epoca.
* "Enciclopedia della Letteratura" Garzanti,1979.