lunedì 30 gennaio 2012

Ancora due premi...

Voglio ancora ringraziare di cuore Alessia e Irene per questi (addirittura...) due splendidi premi che mi hanno accordato:quindi fatemi spendere qualche parola sul loro delizioso blog "Cipria e Merletti" che è stato il primo che ho conosciuto e apprezzato,sia per i temi sapientemente trattati sia per la loro varietà che non è poco...
Grazie..








Ora anche io voglio premiare i blog più interessanti che conosco a cui accordo per ognuno tutti e due i premi:

  1. "Sotto i Fiori di Lillà" ,della bravissima Carolina,un blog in cui confluiscono perfettamente il classico e il moderno,all'avanguardia e professionale,vi sono esposti temi "quotidianamente" utilissimi e sagge riflessioni sul nostro mondo.
  2. "Susycottage" , lo stravisitatissimo sito di Susy,che con le sue creazioni che sono dei veri capolavori ci fa sognare e ritornare con la mente alle nostre epoche preferite.
  3. "La Parigi di Maria Antonietta" , di Alice,per la nostra comune passione per Maria Antonietta e per i suoi splendidi viaggi nella città che più adoro.
  4. "La Duchessa" , di Duchessa un delizioso blog con sorprendenti chicche e belle immagini del passato,ormai diventato un appuntamento imperdibile.
  5. "L'Angolo di Estel", della carissima Estel,un amore di blog dove poter trovare recensioni di libri,biografie,arte.

Un bacione a tutte!










giovedì 26 gennaio 2012

30 Giorni di Libri

Seguendo un gruppo su Facebook "30 Giorni di Libri",ho voluto riproporre le domande del gioco,che trovo molto simpatico,(visto che ora sono molto in voga...)








1) Il tuo libro preferito. "La Principessa di Clèves" di Madame de La Fayette

2) La tua citazione preferita. "Noi due soli canteremo come uccelli in gabbia...e vivremo,pregheremo,canteremo,e ci racconteremo vecchie storie,e rideremo delle farfalle dorate" (W.Shakespeare,"Re Lear").


3) Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto. Rebecca dell' "Ivanhoe" di W.Scott.


4) Il libro più brutto che tu abbia mai letto. "Il Petalo Cremisi e il Bianco" di M.Faber.


5) Il libro più lungo che tu abbia mai letto. "Caterina dè Medici" di J.Orieux.


6) il libro più corto che tu abbia mai letto. "La Fanciulla dagli occhi d'oro" di H.de Balzac.


7) Il libro che ti descrive. "Il Piacere" di G.D'Annunzio.


8) Un libro che consiglieresti. Tutti quelli caduti nel dimenticatoio.


9) Un libro che ti ha fatto crescere. "Piccole Donne" di L.M.Alcott.


10) Un libro del tuo autore preferito. "Germinal" di E.Zola.


11) Un libro che prima amavi e che ora odi. Nessuno.


12) Un libro che non ti stancherai mai di rileggere. Sempre la "Principessa di Clèves".


13) Il libro che in questo momento hai sulla scrivania. "La Pelle di Zigrino" di H.de Balzac.


14) Il libro che stai leggendo in questo periodo. Idem


15) Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi. "Quando si svegliò,Lily aveva il letto tutto per sé e la luce del giorno invernale illumunava la stanza." "La Casa della Gioia" di E.Wharton.


16) La tua copertina preferita. "L'Educazione Sentimentale" (Mondadori) di G.Flaubert.


17) Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno. Madame Marie de Tourvel de "Le Relazioni Pericolose" di C.de Laclos. 


18) Il primo libro che hai letto. "Il Giro del mondo in 80 Giorni" di J.Verne.


19) Un libro il cui film ti ha deluso. Molti.


20) Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse. Nessuno in particolare.


21) Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te. "Northanger Abbey" di J.Austen,consigliato da mia sorella.


22) Un libro che hai letto da piccola. "Tante Storie per Giocare" di G.Rodari.


23) Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita. "Il Petalo Cremisi",molto sopravvalutato.


24) Il libro che ti fa fuggire dal mondo."Robinson Crusoe" di D.De Foe.


25) Un libro che hai scoperto da poco. Quello che sto leggendo.


26) Un libro che conosci da sempre. I romanzi di L.M.Alcott.


27) Un libro che vorresti aver scritto."Romeo e Giulietta" di W.Shakespeare. 


28) Un libro che farai leggere ai tuoi figli. "Il Piccolo Principe" di A.de Saint-Exupéry.


29) Un libro che devi ancora leggere. "L'Opera" di E.Zola.


30) Un libro che ti ha commosso."L'Età del'Innocenza" di E.Wharton. 

martedì 24 gennaio 2012

"L'Attacco al Mulino"

"Ah,povero mulino! Le palle di cannone lo trapassavano da parte a parte.Metà del tetto volò via;due muri crollarono.Ma dove il disastro si faceva pietoso era soprattutto dal lato della Morelle.I rampicanti,strappati via dai muri smozzicati,pendevano giù come stracci;il fiume portava via con sé rottami di ogni specie,e da una breccia si scorgeva la camera di Francoise col suo letto,le bianche cortine accuratamente tirate.Colpo su colpo,la vecchia ruota aveva ricevuto due cannonate,ed emise un gemito estremo:le pale vennero trascinate via dalla corrente,l'armatura si schiantò.Il gaio mulino esalava l'anima."






Pubblicato nel 1880 nella raccolta "Les Soirées de Medan*",progetto quanto mai provocatorio voluto dal romanziere Emile Zola (1840-1902) e dal suo editore Gerorges Charpentier (1846-1905) e che coinvolse i massimi scrittori francesi dell'epoca: J-K Huysmans (1848-1907),Henry Céard (1851-1924),Léon Hennique (1850-1935),Paul Alexis (1847-1901) e Guy de Maupassant ** (1850-1893).
Provocatorio la scelta del tema visto che l'intento era di creare ciascuno un racconto breve che avesse come sfondo l'evento più traumatico e insieme più importante della loro vita,ossia la guerra franco-prussiana del 1870 che pose fine al "Secondo Impero" di Napoleone III e di un mondo ormai vecchio e stanco.
Erano passati dieci anni dall'avvenimento ma quella tragicità era ancora nel cuore e nella mente di tutti i francesi.
Gli autori delle Soirées daranno una visione del tutto speciale e più vera della guerra franco-prussiana e della guerra stessa.

La vicenda si svolge nell'immaginario paese di Rocreuse in Lorena,dove in una natura lussureggiante,pacifica e viva,viene incastonato come in un quadro il bel mulino dove vivono il sindaco Papà Merlier e sua figlia Francoise,promessa sposa del contadino belga Dominique.
La loro delicata e forte storia d'amore viene però distrutta dall'invasione di un esercito prussiano che prima di essere sconfitto dalla controparte francese uccide il giovane Dominique.

Ma non c'è comunque vittoria in questa storia,solo la guerra descritta come l'orrore più grande,mai giustificata e portatrice non solo di morte ma di distruzione,dell'essere umano,dei suoi valori,dei sentimenti più puri e della natura,tutti rappresentati nell'efficace figura del mulino che come una persona in mezzo ai due fuochi,colpita dalle palle dei cannoni muore.
Oltre all'orrore viene anche evidenziata la derisione della guerra:

"La derisione è essenziale in tutti i racconti delle Serate di Medan:derisione della guerra,derisione degli eroi,derisione del patriottismo,delle belle frasi,dei gesti nobili ***".
Una visione,questa,totalmente nuova;Zola non cerca di inserire nel racconto quegli atti eroici,patriottici,che tanto piacevano ( e se posso dire,piacciono ancora nel XXI secolo) agli occhi degli umiliati e offesi francesi.
Nella scena finale si nota tutta la stupidità del genere umano espressa nel bel capitano francese che ottenendo il suo primo successo,grida davanti ad una:

"Francoise rimbecillita tra i cadaveri del suo uomo e di suo padre,in mezzo alle rovine fumanti del mulino [...]
-Vittoria!Vittoria!"
Una vittoria inutile davanti alle atrocità della guerra che spezza anche l'amore.














* A Medan si trovava la casa di Zola,luogo anche di lavoro e riunioni con gli amici.
** Guy de Maupassant scrisse per la raccolta "Boule de Suif" che ebbe un grandissimo successo superando tutti gli altri racconti.
*** Newton Compton Editori.

mercoledì 18 gennaio 2012

Miss Lily Elsie: "La bella della Belle Epoque"

Pochi giorni fa mi sono imbattuta su un personaggio totalmente sconosciuto alla mia persona,ma che mi ha incredibilmente affascinata,soprattutto per la sua incredibile bellezza,molto moderna,Lily Elsie (1886-1962).


Cantante e attrice inglese durante il regno di Edoardo VII (1901-1910) fu "la donna più fotografata dell'epoca".







Purtroppo tra i libri che posseggo non ho trovato nemmeno citato il suo nome,ma potete trovare numerose informazioni sul web (vi è anche un sito inglese dedicato propriamente a lei).
Da parte mia spero di trovare prima o poi una biografia su quest'attrice.



sabato 7 gennaio 2012

"LA SIRENETTA" di Hans Christian Andersen

"Tu,povera sirenetta,ti sei studiata con tutto il cuore di giungere il fine,dietro al quale noi pure ci struggiamo;hai penato e sopportato: per la tua bontà sei assurta al mondo degli spiriti;e di qui a trecent'anni,potrai avere anche tu un'anima immortale.La Sirenetta alzò gli occhi snebbiati verso il sole di Dio,e,per la prima volta,li sentì riempirsi di lacrime."




Pubblicata nel 1836,"La Sirenetta" è tra le fiabe più conosciute e amate della storia.Il suo mito,uscito dalla penna,ma anche dal genio e dal cuore del favolista Ans Christian Andersen (1805-1875,figlio di un ciabattino),non conosce confini o tempi ma continua con il suo inarrestabile successo,commuovendo ancora migliaia di bambini e non solo.

Lo scrittore danese si ispirò alla fiaba di "Undine" (1811),grande capolavoro dell'epoca di Friedrich La Motte Fouqué (1777-1843,favolista tedesco) dove una sirena sposa un cavaliere per avere un'anima immortale.Andersen però la portò verso una "strada più conforme alla natura e più divina".
Complice anche il grande movimento culturale che imperversò in  Danimarca fin dagli inizi dell'ottocento,il Romanticismo,che pose in questa nazione come sua caratteristica "l'elemento religioso".


Ans Christian Andersen

E proprio nella bella sirenetta in cui convergono questi nuovi elementi.
La vena romantica,ovvero l'amore,il sentimento più grande che esista,ma visto qui anche come sacrificio;la sirenetta per amore del principe è disposta a rinunciare alla sua natura,alla sua voce e sopportare gli aghi invisibili sotto i piedini che le provocano dolori indicibili.
L'elemento religioso,Andersen fervente cattolico non poteva lasciare la protagonista dissolversi come spuma nel mare ma la fa resuscitare come "figlia dell'aria" grazie ad un gesto di bontà.




Il carattere del magico seppur sottolineato,non risulta assolutamente come punto focale della vicenda,anzi appare come un motivo "isolato".Ciò presenta questo tipico velo di tristezza e crudeltà che accomunano tutte le fiabe del danese e che ce le rendono molto più vicine alla nostra natura che allontanate nel mondo del fantastico.
D'altronde la storia della sirenetta è sentitamente umana,il desiderio di vivere in un altro mondo,l'amore come sacrificio e insieme la rinuncia,il dolore e infine il suo atto generoso che la premia per un fine a cui ha sempre auspicato,l'anima immortale e quindi il Paradiso.




Andersen mise nel personaggio tutto il suo essere:lui innamorato di una aristocratica non riuscì mai ad esprimere i suoi sentimenti essendo così distante da quella classe elitaria a cui non pote aspirare,da qui viene il mutismo della protagonista.*
Anche la statua eretta in Danimarca in suo onore è alquanto simbolica,rappresentando la sirenetta con le gambe,il volto rivolto verso la terraferma,comunque immobile su uno scoglio.
Nel 1989 la Disney ne fece un capolavoro dell'animazione,ma l'intensità che le diede Andersen rimane impareggiabile.







*Alcuni pensano che lo scrittore sia stato omosessuale.

Fonti:

"Andersen,tutte le fiabe",Brunamaria dal Lago Veneri,Newton & Compton Editori.
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