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"Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 Il Principe era depresso: "Tutto questo" pensava "non dovrebbe poter durare; però durerà, sempre, il sempre umano, beninteso, un secolo, due secoli...;  e dopo sarà diverso, ma peggiore. Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra. "Il Gattopardo" (1963), Luchino Visconti Dopo il libro dell'Auci  "I Leoni di Sicilia"  sono rimasta volutamente in terra siciliana: questa volta però con la lettura del "Il Gattopardo" . Ma leggere "Il Gattopardo" dopo " I Leoni di Sicilia" è stato come dare acqua all'assetato e cibo all'affamato, perché un libro "prodotto a tavolino" può raccontare in sé una storia piacevole ma è mancante di messaggio , è un libro silenzioso chiuso in pagine difficilmente destinate a riaprirsi; romanzi come "Il Gattopardo" ci parlano d

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