Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

«Niente vale la vita», il nuovo "J'accuse...!" di Annie Ernaux

Il difficile contesto sopravvenuto nella seconda metà di febbraio nelle zone del nord Italia si è tramutato nelle ultime settimane di marzo (e stavolta coinvolgendo il Paese e il mondo intero) in un momento storico che non ha eguali nell'ultimo decennio.
Un momento storico che ci ha investiti all'improvviso e trovati impreparati contro ciò che filosoficamente reputiamo più grande di noi. Abbiamo scoperto la nostra fragilità, nascosta poco tempo prima sotto strati banalità, quotidianità, rincorse, per l'ultimo treno, l'ultima spiaggia, l'ultima meta. E in questo momento, come in ogni momento storico, le nostre reazioni, il nostro comportamento ci rivela chi siamo realmente; tutto appare più trasparente, le nostre posizioni e le nostre scelte.
Il trenta marzo Annie Ernaux ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron, che per coraggio e determinazione ha ricordato la denuncia che Èmile Zola rivolse all'allora presidente Felix Fau…

Ultimi post

"L'Esclusa" di Luigi Pirandello

"Lolita" di Vladimir Nabokov

Anche questo è il nostro tempo.

"Ventiquattr'ore nella vita di una donna" di Stefan Zweig

La lettura come arte e azione.

"Tutto Cambia" di Elizabeth Jane Howard

"Piccole Donne" (2019) di Greta Gerwig

"Opinioni di un Clown" di Heinrich Böll

Riepilogo di un anno di letture.

"Piccole Donne" di Louisa M. Alcott

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...