mercoledì 11 febbraio 2015

" La Metà di Niente ",Catherine Dunne

" Rose stava imparando che la legge era molto lenta.Alla gente comune e ai suoi problemi,al divorzio all'irlandese,non aveva nulla da offrire.Rose sentiva che non aveva diritti.Non era più la metà di una rispettabile,solida coppia borghese.
Era la metà di niente. "



Catherine Dunne è una scrittrice irlandese nata a Dublino nel 1954.E' riuscita ad affermarsi nel panorama letterario con la pubblicazione,nel 1997 del romanzo " In the Beginning ",uscito in Italia col titolo " La Metà di Niente ".Un libro che è diventato un bestseller in varie nazioni,compresa la nostra.
Di questa autrice,ho letto,qualche anno fa,il romanzo storico " Una Vita Diversa ",che ho molto apprezzato per la precisione e maturità del linguaggio,la trama di stampo classico e la bellissima e particolare figura della protagonista.
Lo consiglio vivamente.
Allettata dal prezzo economico,ho portato a casa il suo romanzo d'esordio.

Ambientata in Irlanda,nella seconda metà degli anni Novanta del '900, " La Metà di Niente ",racconta la storia di Rose,sposata con un uomo appartenente alla borghesia,con tre figli;moglie,madre,la vita di Rose,ruota attorno a questi due ruoli,chiusa nel proprio lussuoso appartamento,senza momenti di svago o passioni,dipendente economicamente dal marito Ben.
Finchè ,di punto in bianco viene abbandonata da Ben per un'altra.Le certezze,le illusioni di Rose crollano,nondimeno il tempo per riflettere non c'è,perchè il mondo va avanti e la vita anche,con le sue scadenze,doveri,rapporti interpersonali.
La protagonista si toglie finalmente quel velo che la nascondeva tutto il cinismo,l'egoismo dei nostri giorni e lo strapotere dell'universo maschile.
Rose scoprirà la bellezza dell'indipendenza e della libertà.

 " Ma così andava il mondo,rifletteva.Gli omaggi alla famiglia e alla massaia non erano che un mucchio di frasi fatte.Il denaro era la misura del successo e dell'importanza;veniva pesato con la stessa precisione della farina e dello zucchero che lei pesava per il suo pane.Il denaro era il lievito che aveva elevato Ben alla ricchezza e alla rispettabilità. "

Si tratta di un romanzo poco impegnativo,di largo dominio,sebbene questo non ne giustifichi l'assenza di corposità della trama e la poca maestria nei dialoghi,banali e superficiali.
A volte statico,ma forse,per risaltare al meglio il dramma della protagonista,contro l'indifferenza di un mondo che continua e poi la condizione femminile,argomentata nel ristretto campo della società borghese,i rapporti uomo-donna,difficili con poca reciproca comprensione e comunione di intenti e l'eterna ricerca dell'indipendenza della donna,non sempre possibile e rosea come quella di Rose.
Risulta un testo con una bella impronta sommamente,ma poco ampliata.





Libro :

" La Metà di Niente ",Catherine Dunne,Edizioni Tea,2014

2 commenti:

  1. L'ho sempre visto tra gli scaffali del supermercato dove lavoro, la copertina mi ha sempre attratta e anche il titolo. Sembra davvero interessante!
    A presto .. Dream Teller ^^

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