lunedì 9 agosto 2010

Il Ventre di Parigi-Il Paradiso delle Signore



Prima ancora dei grandi centri commerciali protagonosti ne "Il Paradiso delle Signore",Zola fa sorgere dalle ceneri un'altra inventiva del nuovo piano urbanistico del II Impero Francese le "Halles Centrales",il grande mercato al coperto costruito nel 1854 e che in questo libro viene chiamato il "Ventre di Parigi". Come un grande "tubo digerente" questo mercato racchiude una sovrabbondanza di cibo,un benessere e una salute tipica della società borghese. Una società borghese dove regna il grasso fisico degli uomini e delle donne e dove il magro invece è malvisto,additato a criminale,proprio per la sua incapacità di ingrassare in questa età dell'oro. Dietro a tutto ciò c'è però l'ipocrisia e l'egoismo di una classe che non vuole mutare il proprio status e rispettabilità a danno del diverso. Fra tutti i personaggi poi,si staglia la figura di Lisa,una Macquart,la bella salumiera,grassa,orgogliosa della sua onestà,quell'onestà che porterà il magro Florent,l'uomo che "si sentiva male guardando scannare due piccioni" alla rovina. Scritto nel 1873,si può ben vedere come questo libro sia soprattutto un romanzo politico e un'attacco alla furiosa repressione della Comune del 1871.
Verso la fine del romanzo si può notare un certo sentimentalismo atipico nello scrittore,quando Florent,prima di esser portato via dagli agenti,torna nella sua camera,liberando dalla gabbia un uccellino e guardandolo volare sopra le Halles.
Ultima nota:Per il personaggio di Claude Lantier,lo scrittore francese si ispirò a Paul Cezanne,suo intimo amico per lunghi anni.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Questo dodicesimo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart ci presenta una storia d'amore che ha per protagonista Denise,novella Cenerentola o Pàmela che dalla provincia della Francia arriva con i suoi fratelli nella Parigi del Secondo Impero. Qui riesce a farsi assumere nell'astro nascente del commercio,il grande magazzino del "Paradiso delle Signore"Tra umilizioni,patimenti,gelosie ed inganni la fanciulla riuscirà anche a non farsi stordire e a rimanere una donna onesta con i suoi principi e virtù. A parte la storia d'amore la vera genialità di Zola sta nell'aver descritto al meglio il vero protagonista del libro:"Il Paradiso",questa grande macchina creata per il piacere delle donne ma che in verità rovina il genere femminile,porta allo sfacelo le famiglie,crea competizioni nel suo interno in una lotta continua per la scalata sociale.Come una piovra divora tutte le vecchie botteghe seminando povertà e morte. Intorno al grande magazzino c'è la nuova Parigi,nella sua straordinaria rivoluzione industriale con le nuove case,le nuove vie,i nuovi centri di afflusso e il nuovo modo di vivere che stava cambiando in quell'epoca.

Nessun commento:

Posta un commento