lunedì 6 giugno 2011

"Boule de Suif"




"Santo amor della Patria,-Guida,sostieni le nostre braccia vendicatrici;-Libertà,libertà adorata,-
Combatti coi tuoi difensori!"
(Guy de Maupassant, "Boule de Suif")




"Boule de Suif" rappresenta in assoluto il capolavoro novellistico di Guy de Maupassant (1850-1893),riconosciuto da critici e lettori,pubblicato nel 1880 nelle "Soirées de Medan*".
La raccolta nasce da un progetto voluto dai massimi scrittori dell'epoca:Emile Zola (1840-1902),
J-K Huysmans (1848-1907),Henry Céard (1851-1924),Léon Hennique (1850-1935),Paul Alexis (1847-1901) e lo stesso Maupassant,di creare ciascuno un racconto breve che avesse come sfondo l'evento più traumatico e insieme importante della loro vita,ossia la guerra franco-prussiana del 1870 che pose fine al Secondo Impero di Napoleone III.
Il racconto di Maupassant ebbe un così grande successo da superare tutti gli altri.
La storia,si dice,sia ispirata da un vero fatto di cronaca riguardo a una certa prostituta di Rouen,
Adrienne Legay.


Personaggi:

  • Coniugi Loiseau:negozianti all'ingrosso di vini,"vendeva a prezzi bassissimi un pessimo vino",ladri.
  • Coniugi Careé-Lamandon:lui cotoniero,proprietario di filature,ufficiale della Legion d'Onore e membro del Consiglio,vile,"era stato capo della blanda opposizione" contro il nemico;lei adultera.
  • Conti Hubert de Bréville:lui di antica e nobile famiglia normanna,sdegnoso;lei di misteriose origini.
  • Due suore:una "avrebbe immediatamente ucciso padre e madre se un ordine le fosse venuto dall'Alto".
  • Cornudet:repubblicano,inoffensivo,servizievole,"s'era occupato con incomparabile ardore a organizzare la difesa".
  • Boule de Suif:prostituta di Rouen,vero nome Elizabeth Rousset,chiamata in questo modo per le sue enormi rotondità,appetitosa ma patriottica,generosa,di buon cuore.In italiano il suo soprannome è stato tradotto in "Palla di Sevo**".
  • Follenvie:proprietario dell'albergo "Hotel du Commerce" a Totes.
  • Ufficiale tedesco:irremovibile,vuole Palla di Sevo.


Ambientato,appunto,durante l'invasione prussiana in Francia,dieci persone di Rouen (commercianti,borghesi,nobili) partono con una diligenza per ripararsi a Le Havre e continuare i propri affari.Fra questi anche una famosa prostituta,presto riconosciuta,Palla di Sevo,descritta come una dolce pietanza,subito malvista e umiliata dall'indifferenza del gruppo.
Indifferenza che poco a poco scompare grazie alla generosità della donna che condivide il suo cibo con l'affamato gruppo.
Arrivati a Totes,presso un albergo,la diligenza non continua il viaggio,secondo gli ordini di un ufficiale tedesco,che invaghitosi di Palla di Sevo,pretende un colloquio intimo con lei.
I viaggiatori cercano in ogni modo di persuadere la donna con i mezzi più assurdi.
A cose fatte il gruppo può ripartire,riprendendo la solita indifferenza,accompagnata da un maggior disgusto nei confronti della "salvatrice".
Novella complessa,affronta molti temi cari a Maupassant,tra cui la guerra,mai giustificata e condannata duramente nelle frasi:

...saccheggiando in nome della Spada e ringraziando un Dio al rombo del cannone,sono altrettanti flagelli che scompaginano ogni credenza nella giustizia eterna,tutta la fiducia già inculcataci nella protezione del cielo e nella ragione dell'uomo".

Nel cibo e nel denaro,visti come beni primari e mai condivisibili,con le signore che si riportano dietro interi pacchi di vivande o nei signori che pensano di nascondere la propria ricchezza,all'occorrenza facendosi passare per poverissimi.
E' la novella dove vengono rappresentate tutte le classi sociali, diverse per ceto ma uguali nella loro ipocrisia,viltà,egoismo,falsa moralità e falso patriottismo,portando in alto invece la figura di una prostituta,unica,vera eroina patriottica,che si rifiuta di cedere al nemico,
ribadendo la propria dignità e propri valori,superando la "pseudo onestà" delle signore e lo "pseudo contegno" dei signori,arrivando a sacrificarsi per il bene della comunità,ricevendo solo ingratitudine.
"Boule de Suif" rappresenta veramente un grandissimo e importante spaccato di vita sociale dell'epoca,reso magnificamente dallo scrittore normanno,forse un po' troppo accantonato.



* Medan era la cittadina dove Emile Zola aveva acquistato una villa nel 1877 e dove riceveva i suoi amici-scrittori.

** Sevo; grasso di equini,ovini e bovini,usato in saponeria per fabbricare candele e per estrarre varie sostanze grasse.(Vocabolario della Lingua Italiana-Zingarelli).



4 commenti:

  1. Ciao Toinette,una bella sorpresa questo tuo blog...condivido la tua passione per la letteratura soprattutto francese e la scrittura femminile..."Una stanza tutta per sè" troneggia sul mio comodino come una Bibbia!
    Complimenti per il blog...
    Silvia

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  2. Bellissimo questo blog!!
    Anch'io amo tantissimo la letteratura francese, in particolare Balzac.
    Sarà un piacere seguirti!!!
    Ciao ciao
    Cri

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