mercoledì 15 giugno 2011

L'Incontro tra Elisabetta d'Austria e Margherita di Savoia




L'incontro insolito tra Elisabetta imperatrice d'Austria detta "Sissi" (1837-1898) e Margherita di Savoia regina d'Italia (1851-1926),due donne diversissime per bellezza,spirito,carattere,modi di vivere e ideali ebbe luogo nel 1881 nella capitale austriaca.Lo si può ben vedere da questo estratto di Romano Bracalini:

"Alla stazione una banda austriaca intonò la marcia reale dandone una versione disinvolta e sgangherata che
non risollevò il morale dei viaggiatori.L'imperatore[Francesco Giuseppe] baciò ripetutamente Umberto[re d'Italia],imitato dagli arciduchi e dignitari.
Quell'accoglienza ispirò un poema irredentista:"Il Bacio di Vienna",che venne pubblicato e distribuito in tutta Italia.
Margherita concesse un unico bacio all'arciduca Ranieri,suo zio;per il resto,essendo donna,si limitò a porgere la mano.Portava un cappellino di peluche sotto il quale si vedevano le abbondanti trecce della bionda capigliatura,mantello da viaggio,largo,pure in peluche bruno,e sotto quello una toilette di seta d'un azzurro tenero con guarnizioni di merletti.
Margherita s'era cambiata d'abito in treno,poco prima di giungere alla stazione,per far colpo sulla splendida imperatrice Elisabetta,che però le fece il torto di non venire.
Comparve solo il giorno dopo nei saloni del palazzo imperiale in abito da amazzone,con stivali e frustino,reduce dalla consueta cavalcata,mentre gli ospiti si trovavano nei loro appartamenti per prepararsi all'incontro ufficiale.
Ai sovrani italiani erano state assegnate camere separate,non perché qualcuno l'avesse chiesto,ma perché così voleva il rigido cerimoniale asburgico:rosa quella della regina;lilla,e contigua alla stanza dell'aiutante di campo,quella del re.
Margherita e Elisabetta si incamminarono insieme verso la sala reale:tutti guardavano la regina che aveva l'aspetto un po' abbattuto e il suo dolce,amabile volto mostrava i segni del lungo viaggio...
Discesa a metà scala,in vista di tutto il pubblico raccolto nel vestibolo,la regina Margherita fu salutata da un grido di giubilo universale.
Pareva che la sua apparizione avesse prodotto un effetto magico.Da tutte le parti si gridava:"Viva Margherita".
Ma Elisabetta non condivise tanto entusiasmo,dovuto in gran parte al dovere dell'ospitalità.Riferì senza ipocrisie che "aveva trovato amabile e simpatica la regina,e che le piaceva anche se non era una beltà".
Elisabetta era certamente più bella di lei;e la visita a Vienna servì,se non altro,a ridimensionare una leggenda."



Bibliografia:

"La Regina Margherita",Romano Bracalini,Fabbri Editori.






2 commenti:

  1. Grazie per averlo postato! bellissimo brano.. ho letto molto su Margherita e mi piace molto come personalità... ;)

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