martedì 4 giugno 2013

"Belli e Dannati" di Fitzgerald

"E questo  mi ha insegnato che non si può avere niente,non si può avere assolutamente niente.Perché il desiderio inganna.E' come un raggio di sole che guizza qua e là in una stanza.Si ferma e illumina un oggetto insignificante,e noi poveri sciocchi cerchiamo di afferrarlo: ma quando lo afferriamo il sole si sposta su qualcos'altro e la parte insignificante resta,ma lo splendore che l'ha resa desiderabile è scomparso..."





Pubblicato nel 1922,"Belli e Dannati",si riconfermò come secondo romanzo di successo dello scrittore americano F.S.Fitzgerald (1896-1940).
La prima metà degli anni '20 furono per Fitzgerald l'inizio della sua carriera di scrittore e anche della sua vita sentimentale.
Nel 1920 uscì il suo primo fortunato libro "Di Qua' dal Paradiso",che lo rese famoso e abbastanza ricco da poter finalmente sposare la fidanzata Zelda Sayre e l'anno seguente vide la nascita della figlia Frances.
Nel 1922 la pubblicazione,appunto,di "Belli e Dannati" e "I Racconti dell'Età del Jazz".

Il romanzo ha come sfondo la città di New York,in un periodo storico che va dal 1913 al 1921.
E' la storia di una coppia e della loro decadenza sociale e morale.
Anthony Patch,giovane,bello e annoiato figlio della buona borghesia,sempre a corto di denaro,aspetta con impazienza la morte del nonno,Patch senior,uomo retto e dignitoso,per accrescere ulteriormente il suo patrimonio e darsi alla bella vita.
Conosce e si innamora della donna più bella e famosa in città,Gloria Gilbert,cugina di un suo amico.
Gloria,

"in fotografia doveva parere completamente classica,quasi fredda...ma il calore dei capelli e delle guance,insieme colorite e fragili,la rendeva la persona più viva che si potesse scoprire"

superficiale ed egoista e dal passato amoroso molto affollato,accetta di sposare Anthony,anche allettata dalla futura ricchezza.

"Voglio sposare Anthony perché i mariti sono così spesso mariti e io ho bisogno di un amante".

Insieme vivono al di sopra dei loro mezzi,tra feste,cene,abiti alla moda,vacanze,alcool e sperpero di denaro continuo,fino all'improvvisa visita del nonno;in una delle loro feste eccessive,fa cadere ogni possibile bella speranza sul futuro.
Infatti poco prima di morire,Patch senior,lascia la sua eredità all'inserviente Shuttleworth.
Anthony e Gloria ingaggiano un avvocato per ribaltare la sentenza e con il motto "non importa","ci resta il nostro amore",passano gli anni.

La prima edizione di
"Belli e Dannati"


Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale,Anthony parte per il campo di addestramento Hooker.Vive una breve relazione con una ragazza conosciuta sul posto,Dorothy Raycroft;promosso caporale viene subito degradato a causa di numerosi ritardi.
Nell'attesa Gloria bacia una sua "antica fiamma" e tenta vanamente la carriera al cinematografo.
Alla fine della guerra,Anthony ritorna in città,trascorrono un primo momento di felicità,per poi tornare a degradarsi sempre di più.Lui,pigro,invecchiato dagli eccessi e dal bere,lei che vede scomparire piano piano la sua bellezza.
Ormai senza più un soldo e affranti vedono con sorpresa il rovesciamento della sentenza.
Nell'ultimo capitolo,troviamo Anthony milionario,in partenza su una nave,paralizzato,mezzo
matto,solo,contento di aver raggiunto il suo desiderio,ma forse ora,privo di significato.

"Soltanto qualche mese prima la gente lo incitava a rinunciare,a sottomettersi alla mediocrità,a lavorare.Ma lui sapeva che aveva ragione a vivere così: e non si era lasciato smuovere. [...] 
- Gliel'ho fatta vedere-diceva-E' stata una lotta dura,ma non ho ceduto e ce l'ho fatta."

L'America descritta da Fotzgerald nel primo ventennio del XX secolo è quella dell'industrializzazione,della crescita demografica e economica,un accenno al primo conflitto mondiale,il periodo degli "anni ruggenti" e in modo più rilevante l'epoca del "proibizionismo",quando nel 1919 fu introdotto il divieto di fabbricare e vendere alcolici,che portò come conseguenza ala contrabbando,al gangsterismo e all'illegalità.

"...E quando a luglio venne il proibizionismo egli si accorse che fra coloro che potevano permetterselo si beveva più di prima.Ora gli ospiti portavano una bottiglia col minimo pretesto.La tendenza a ostentare l'alcool era una manifestazione dello stesso istinto che induceva l'uomo a coprire di gioielli la moglie.Il possesso dell'alcool era un vanto,quasi un simbolo di responsabilità."

La coppia Anthony-Gloria rispecchia profondamente questo periodo di esagerate speranze,una società materialistica,cinismo e di reale disillusione,la disgregazione della nuova generazione in contrasto con quella vecchia e saggia (Patch senior).
Da citare anche altri due personaggi minori del libro: il fatalista Maury Noble,che negli ultimi capitoli,fidanzato con una donna ricca,finge di non riconoscere l'amico Anthony per non macchiarsi la reputazione e l'insoddisfatto scrittore Richard Caramel,cugino di Gloria.

Come in ogni suo romanzo,anche in "Belli e Dannati" si possono trovare parecchi cenni autobiografici: la vita dei due protagonisti è quella che hanno vissuto lo stesso autore e la moglie,quando per le loro feste ed eccentricità erano i più chiacchierati di New York.La stessa Gloria riflette Zelda,la sua musa ispiratrice.
Lo scrittore Dick Caramel è invece l'alter-ego dello stesso Fitzgerald.Attraverso i pensieri del personaggio,intravediamo il suo metodo di lavoro,oltre ai suoi valori morali e principi incrollabili dello scrittore americano,contro tutto il cinismo e il pessimismo della società moderna.
Nel libro cita anche il suo primo romanzo,uno dei pochi vezzi che Fitzgerald si concedeva:

"Dovunque mi trovi,qualche ragazza sciocca mi chiede se ho letto Di Qua' dal Paradiso.Sono proprio ridotte a questo,le nostre ragazze?"

Ma trapela anche tutta la sua insoddisfazione e mortificazione per i suoi scritti che lui definiva "robaccia",lui che era chiamato il "Thackeray d'America",sebbene

"...dopo tutto non sono i critici ad avere importanza.Loro sono soltanto il gregge."

"Belli e Dannati" non ha la magia,l'essenzialità del romanzo capolavoro di Fitzgerald,comunque ha il dono di descrivere minuziosamente il primo ventennio del '900 americano,anticipandone il suo sogno,rincorso ne "Il Grande Gatsby".









Libro: "Belli e Dannati",F.S.Fitzgerald,editore Oscar Mondadori 2013.

4 commenti:

  1. Ciao Michela, non holetto questo romanzo...tu per me sei una miniera inesauribile a cui attingere, ci piacciono gli stessi generi letterari ma non abbiamo fatto le stesse letture!

    Anche questo romanzo finirà nell'interminabile lista dei libri che voglio leggere, l'hai descritto in un modo che non può non invogliare alla lettura. Davvero un bellissimo post.
    Buona serata.
    Antonella

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    1. Avevo notato anche io questa comune passione...beh a me piacerebbe molto visitare la tua "biblioteca" ;-)
      Un bacio.

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  2. Grazie, cara Michela, di questa tua dettagliata presentazione di un libro che non conoscevo!
    Buona giornata Susanna

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