mercoledì 26 giugno 2013

"La Sonata a Kreutzer" di Tolstòj

"Fateci caso:se lo scopo dell'umanità è il bene,la bontà,l'amore,quel che volete;se lo scopo dell'umanità è quello enunciato nelle profezie,ossia che tutti gli uomini si uniranno nell'amore,che il ferro delle lance verrà trasformato in falci,e così via,allora che cosa impedisce di raggiungere questo scopo? Le passioni.
Dalle passioni nasce il più forte,il più cattivo,il più ostinato di tutti gli amori: l'amore sessuale,carnale..."







Pubblicato nel 1891,questo breve romanzo del conte Tolstòj,oltre a essere stato un vero fenomeno letterario in quel periodo è un capolavoro così poco tolstojano.
Cominciato a scrivere nel 1889,si dice sia nato da una scommessa fatta da Tolstòj e un gruppo di intellettuali che dopo aver ascoltato la "Sonata" di Beethoven dedicata a Kreutzer,vollero riportare l'impressione della musica nelle arti principali.
Ma ci fu anche qualcosa di biografico: nel 1895 arrivò a Jàsnaja Poljana (proprietà di Tolstòj) un grande musicista russo,Taneev,che suscitò la gelosia del romanziere,dovuta all'infatuazione che ebbe per lui la moglie Sof'ja.
Al momento della pubblicazione.inoltre,il libro fu censurato dalle autorità russe,data dalle scabrosità del tema affrontato e delle teorie annesse,tanto da richiedere l'autorizzazione alla pubblicazione dello zar Alessandro III e della zarina Maria Fedorovna,entrambi estimatori del conte.


Quel che fu un caso letterario è ambientato in treno,dove in un vagone,un mercante,un avvocato,una distinta signora e il Narratore,discutono sul valore dell'amore e del matrimonio,quando appare dal fondo "un canuto signore dagli occhi brillanti" che con fermezza nega l'esistenza dell'amore se non quello dei sensi e denuncia il sacramento del matrimonio,visto caso mai come una truffa.
Il canuto signore si rivela come Pozdnysev,un uomo che ha ucciso la moglie e che è stato prosciolto;a quel punto i viaggiatori,disgustati,cambiano vagone,solo il Narratore rimane con lui.
Pozdnysev avvalorando la propria tesi racconta al Narratore la sua esperienza,di come appunto quell' "amore" lo portò all'omicidio.Più che un racconto,la sua è una vera analisi.

Da un'adolescenza dedita ai piaceri carnali,l'innocenza corrotta dagli adulti e dalla scuola all'incontro con una bella ragazza di famiglia agiata.Complice un abito di jersey,ha scambiato per amore quel che era solo sensualità.

" Ma guardatele,guardate quelle disgraziate disprezzate da tutti e poi le signore della più alta società : gli stessi abiti eleganti per metterlo in mostra,la stessa passione per le pietruzze,per gli oggetti costosi e luccicanti,gli stessi modelli,gli stessi profumi,la stessa nudità di braccia,spalle,seni,e lo stesso modo di rigonfiare il s,gli stessi divertimenti,balli,musica,canzoni [...] Volendo darne una definizione precisa bisogna dire che le prostitute a breve termine sono di solito disprezzate,mentre quelle a lungo termine godono del rispetto generale."

Dopo il matrimonio e il perpetuarsi di rapporti coniugali,visti come "bestiali" e causa di litigi astiosi e a volte gravi;cominciano a manifestarsi sentimenti di odio e repulsione,propri della vita coniugale.
Per Pozdnysev,infatti,bisogna "vincere la carne proprio nella sua più comune e legalizzata manifestazione: il matrimonio",e seguire la via della castità. 
Si aggiunge inoltre una crescente gelosia da parte del marito,che vede la moglie diventare ancora più bella e allegra dopo che i medici (anche loro corrotti) ne hanno vietato ulteriori gravidanze.
La vicenda si conclude ancora più drammaticamente quando Pozdnysev conosce un giovane musicista dedito alla vita mondana,Truchacevskij,che ospita di volta in volta in casa.
Si insinua nella sua mente il sospetto del tradimento dovuto alla forte intesa tra i due che si rivela più esplicita agli occhi del marito ad una festa dove i due eseguono la "Sonata a Kreutzer" di Beethoven,lei seduta ala pianoforte,lui accompagnandola al violino.
Questa musica "tremenda e spietata",lo eccita e affascina al tempo stesso :

"La musica in genere è una cosa tremenda.Che cos'è ? Non lo capisco.Che cos'è la musica? Che cosa fa?Dicono che la musica elevi lo spirito [...] Non eleva, né umilia lo spirito,lo eccita,piuttosto."

svelandogli la fondatezza dei suoi sospetti.In una notte li scopre insieme (ma non colpevoli),uccide con un coltello la moglie.Solo davanti alla vista della morte Pozdnysev capisce l'enormità del suo gesto.


Il romanzo che sembra essere un racconto sulla "gelosia" , è in realtà quasi un trattato sulla vita coniugale; per Tolstòj,l'adulterio,pericoloso peccato denunciato nei Vangeli,non poteva essere commesso solo con "un'altra donna" ma anche con la stessa moglie,poiché sviava dal sommo bene che era l'amore solo per Dio.
Anche l'arte viene aborrita perché portatrice di passioni.
Nel 1880 lo scrittore russo subì un mutamento spirituale,che lo portò al distacco dalla religione ortodossa,e all'avvicinamento al cristianesimo,con conseguente scomunica nel 1901.Il romanzo va letto in quest'ottica.

Nella postfazione Tolstòj spiegò quel che voleva esprimere col racconto,la depravazione e corruzione degli ambienti sociali che portano sulla via del "piacere" i ragazzi;il fenomeno in espansione dell'infedeltà;la libertà di non procreare nociva poiché vista come omicidio;il modo troppo comodo e bello di vivere che genera sensualità,e infine l'influenza che hanno l'arte e la poesia nell'alimentare l'illusione dell'amore,anche quello carnale.

Fatto curioso è che la vita del conte Tolstòj,fu invece una vita piena di passioni;non sarebbe potuta essere altrimenti l'esistenza del creatore di "Anna Karenina".












Libro: "La Sonata a Kreutzer" di Tolstòj,Oscar Mondadori 2012

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