venerdì 9 maggio 2014

Danzando al "Moulin de La Galette"

" Ma se Renoir trasformava la collina di Montmartre in un paradiso terrestre,ciò non era completamente frutto della sua immaginazione : le lavoratrici si mettevano davvero l'abito della festa,e indossavano tutte le vesti,le acconciature e la bigiotteria che riuscivano a trovare mendicando,rubando o prendendole in prestito.
Le ragazze erano raggianti e il sole splendette per tutta l'estate,fecendo brillare il Moulin,sfolgorante di luce e di colori."

( "Impressionisti.Biografia di un gruppo",Sue Roe,Laterza.)

" Al Moulin de La Galette" ( 1876 ),P.-A.Renoir


Un momento,rappresentato per l'eternità.E' questo l'omaggio che il pittore Pierre-Auguste Renoir ( 1841-1919 ) gli diede.Nel periodo più spensierato della storia,la " Belle Epoque"; il "Moulin de La Galette" divenne uno dei simboli di quegli anni,dove borghesi,operai,modelle,cortigiane,intellettuali,disoccupati,si
divertivano e ballavano senza distinzione di ceto;in un baccanale di euforia e gioia effimere...

Nel 1809 una famiglia,i Debray,comprarono i due mulini sulla collina di Montmartre,il Blut Fin e il Radet.
All'epoca,Montmartre non era la deliziosa " piazzetta degli artisti " che conosciamo noi oggi.Era un villaggio poco vivibile,sporco e buio,e il sostentamento dei suoi abitanti proveniva dalle risorse della campagna.
Ma con l'avvento delle fabbriche anche il lavoro cambiò,lasciando i mulini a vento fermi per sempre.
Dopo la morte di Debray,il figlio superstite decise di riconvertire la sua proprietà in "guinguette" ( sorte di balera) chiamandolo " Moulin de La Galette " dal nome delle famose frittelle di pane nero ( dette " gallette),offerte all'ingresso.
Divenne subito un locale in cui si potevano godere di un buon pane caldo,un bicchiere di vino,lo speciale succo di melograno e una splendida vista di Parigi dall'alto; si aggiungeva dal 1833 uno spazio dedicato al ballo.
Dopo il 1870,complice anche un clima di distensiva vivacità, " Le Moulin de La Galette" raccoglieva ogni giovedì,sabato,domenica e giorni di festa ( rispetto al " Moulin Rouge " aveva prezzi decisamente più popolari ) donne e uomini di ogni estrazione sociale : le donne con i loro abiti alla moda,dalle linee nuove,stretti alla vita ( da poco era decaduta la crinolina ) o quelli a buon mercato,ma comunque sgargianti e colorati,fresche ragazze,un po' sensuali in cerca di ascesa o semplicemente di un lavoro come modelle;uomini che ostentavano vanità e patromoni fittizi,luogo di ritrovo per intellettuali,artisti e scrittori;tutto condito con canti,risate,musica e ballo.

Ma nessun aneddoto ci può descrivere meglio cosa ha rappresentato questo locale del famoso quadro di Renoir, " La Moulin de La Galette." 
Renoir amava l'atmosfera allegra e volgare di Montmartre e rifugiarsi al Moulin per guardare le belle ragazze ballare.
Iniziato a dipingere nell'estate del 1876 sul posto e terminato nel suo atelier di rue Cortot ( oggi sede del museo di Montmartre ),il pittore ci ritrae una scena di ballo dove " giovani uomini e fanciulle abbandonati in un'atmosfera quasi surreale di estrema spensieratezza,che fissa un momento della vita parigina nella " Belle Epoque "," tagliando le figure a destra e a sinistra del primo piano,perché l'osservatore avesse l'impressione di sbirciare uno scorcio di realtà. "
I sogetti del quadro,inoltre,non sono altro che amici e clienti abituali del locale : in primo piano,la bella ragazza seduta su una panchina verde,Estelle*," al tavolo,con i bicchieri di succo di melograno,Lamy,Goeneutte e Rivière."
Al centro del dipinto,con un paiodi pantaloni aderenti,alla moda,mentre balla con Margot,una delle ragazze di Montmartre preferite dal pittore,c'è Cordenas,un pittore spagnolo.
A destra della coppia una delle clienti più affezzionate del Moulin,Angèle,una graziosa ragazza di diciotto anni mentre balla con un uomo.

Ma Renoir non fu l'unico a dipingere il locale,ci pensarono : Henri de Toulouse-Lautrec ( 1864-1901 ),Kees van Dongen ( 1877-1968 ),Maurice Utrillo** ( 1883-1955),Vincent van Gogh ( 1853-1890 ),Pablo Picasso ( 1881-1973 ) a testimoniare l'importanza storica di esso.

"Moulin de La Galette"  ( 1904-06 ) di Kees van Dongen


Con la fine della "Belle Epoque" anche la fama del Moulin andò decadendo fino agli inizi del '900,dove " Associazione Amici della vecchia Montmartre" salvarono i mulini dalla distruzione e successivamente vennero restaurati.
Oggi è sede di un ristorante.

Ma guardando la tela di Renoir ci sembra ancora che quel ballo,quella musica,quelle voci,quelle luci non si siano mai arrestati...





* Piccola curiosità : Estelle era la sorella di Jeanne,la modella de " L'Altalena" ( 1876 ).
**  Utrillo era figlio della modella e pittrice Suzanne Valandon ( 1867-1938 ).





Link :

Il sito del "Moulin de La Galette"


Fonti :

"Impressionisti.Biografia di un gruppo",Sue Roe,Laterza
" A Spasso per Parigi > Montmartre",C.Di Monte.

Nessun commento:

Posta un commento