martedì 13 gennaio 2015

Cyrano de Bergerac,Rostand

" Filosofo,fisico,poeta,
uomo d'armi,musicista,
trasvolatore di spazi,
gran polemista
ed anche amante- ma per conto d'altri,
qui giace Cyrano de Bergerac
che in vita sua fu tutto
e non fu niente..."

Gérard Depardieu nel " Cyrano de Bergerac "


E' stata una lettura lenta quella su " Cyrano de Bergerac ",iniziata con qualche rimostranza e qualche dubbio e via via dissolta con lo svolgimento della trama,che si faceva appassionata e profonda.
Anche la stessa stesura del " Cyrano " si sviluppò tra mille titubanze;questa " commedia eroica " ideata dal
poeta e drammaturgo francese Edmond Rostand ( 1868-1918 ) e commissionata da uno degli attori più celebri del suo tempo,Costant Coquelin* ( 1841-1909 ),che aspirava ad un ruolo imponente e di gran effetto.
Edmond Rostand ( rimarrà famoso solo per quest'opera ) si ispirò ad una figura veramente esistita e gradimenticata dalla storia,Savien Cyran de Bergerac ( 1619-1655 ),filosofo,scrittore,drammaturgo e soldato francese," uno degli intellettuali che misero più fervore nella vita che nell'arte,restandone in definitiva travolti " (1) e pochi sanno,uno dei precursori della letteratura fantascientifica.
Un personaggio emblematico,da teatro.
La rappresentazione ebbe luogo il ventotto Dicembre 1897 al Théatre de la Porte Saint Martin,e fu un successo così grande,che esso dura tuttora,attraverso canzoni,spettacoli,film,di cui il bellissimo adattamento di Jean-Paul Rappeneau,del 1990,con Gérard Depardieu nel ruolo di Cyrano.
A teatro,i francesi di quel tempo,riuscirono,perfino,a scordare la grave perdita dell'Alsazia-Lorena**.

E.Rostand


La commedia è divisa in cinque atti,ambientata in Francia nel 1640,con l'ultimo atto nel '55.
Cyrano de Bergerac,ottimo spadaccino,coraggioso,ma alquanto rissoso,è stimato e portato come esempio dai suoi compagni,come è odiato e invidiato dai suoi nemici,anche per il suo spirito vivace,le battute pronte,e la profonda cultura.
Formidabile e inarrestabile,Cyrano,ha però due punti deboli : la sua figura,non propriamente bella,e soprattutto il suo naso così fuori dal comune che lo aliena dal mondo femminile,e,l'amore non corrisposto per la bella e colta cugina Madeleine Robineau,detta Roxane.
Come ogni intreccio amoroso che si rispetti,Roxane è innamorata del giovane cadetto Christian de Neuvillette,bello benchè scarso di vena poetica,come la bella donna invece pensa.
Cyrano,scoperti i sentimenti della cugina,mette da parti i propri e aiuta l'amico nella sua conquista.
Celebre la scena del balcone,dove Christian rivolge a Roxane una dichiarazione d'amore poetica e sentimentale,grazie alle parole suggeritegli da Bergerac.I due si sposano.
Ma le frasi commosse e le lettere d'amore continuano ancora,e sempre Bergerac come autore;anche nella battaglia di Arras,dove Christian muore.
Roxane,ormai vedova,ripara in un convento;qui per quattordici anni riceve la visita,puntuale,di Cyrano.
In un'ultima visita,Cyrano che nel frattempo si è indebitato ed ha abbandonato la sua antica spavalderia,arriva
in leggero ritardo a causa di una imboscata,ove è stato ferito mortalemente.
Nell'incontro,Roxane,attraverso la lettura di una lettera,capisce che dietro il marito si sia sempre nascosto l'amore di Cyrano : essa ha amato l'anima dello spadaccino nella bellezza di Christian...ma è troppo tardi,Cyrano muore tra le braccia della donna,in un ultimo bacio.

" Cyrano : [...] Io ignoravo la dolcezza femminile.Mia madre non mi ha mai trovato bello.
Sorelle non ne ebbi.
Le amanti le ho fuggite per paura del loro sarcasmo.A te devo,tutto sommato,d'avere avuto un'amica.A te devo se anche nella mia vita è passato il fruscio di una veste. "


Quello di Cyrano de Bergerac,è tra i personaggi che più ho amato nella mia carriera di lettrice,insieme al Visconte di Valmont delle " Relazioni Pericolose ",la Rebecca dell' " Ivanhoe " e Becky Sharp di
" Vanity Fair ".
Un personaggio romantico per l'amore silenzioso,i suoi ideali di purezza e onore ed estremamente moderno per la sua lotta contro la viltà,il compromesso,il pregiudizio,per l'incompiutezza della sua vita.

" Sì,m'avete preso tutto : l'alloro ( la gloria ) e la rosa ( l'amore ). "



© Disegno Valentina Piccarozzi





* Il primo che interpretò Cyrano de Bergerac
**Una regione che fu sempre motivo di contesa tra Germania ed Inghilterra.Dopo la guerra franco-prussiana passò alla Germania.


Libro :

" Cirano di Bergerac ",Rostand,Newton Compton,2003

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