mercoledì 17 giugno 2015

Il tempo ritrovato : storia di Madame de Florian e del suo appartamento

" C'era un odore di vecchio,di polvere...camminavamo sotto alti soffitti in legno,andando in cucina notammo un vecchio forno a legna e un lavandino in pietra,uno struzzo impagliato e poi un pupazzo di Mickey Mouse di prima della guerra,un comò squisito...ma il cuore ebbe un sussulto quando ci trovammo davanti una splendida tela raffigurante una donna in abito di seta rosa. "
( Ufficiale giudiziario Oliver Choppin-Janvry )




Nel 2010 a Parigi,Square la Bruyère 2,nel quartiere di Montmartre,venne ritrovato un appartamento che era stato chiuso per ben settanta anni.Il ritrovamento poteva passare per un fatto ordinario,tranne
per l'eccezionalità del suo caso.
All'interno,infatti,venne recuperata una quantità di materiale d'epoca sorprendente;un tesoro di oggettistica che rimandava ad altri tempi,dove la polvere e il chiuso avevano dato ancor più fascino e valore alle stanze.
Nell'appartamento venne scoperta anche una tela di grande pregio,raffigurante una donna bellissima in abito da sera...


Nel 1872 il giovane pittore,ferrarese di nascita,Giovanni Boldini ( 1842-1931 ),arrivò a Parigi,dove aprì un suo studio a Montmartre.
Parigi viveva allora uno dei periodi più fiorenti : un crescente progresso economico e tecnologico,una società mondana attiva,una spiccata vivacità culturale,un'epoca che fuggiva versoea la leggerezza e il piacere,e si concretizzava nei quadri degli Impressionisti,nelle fotografie di Nadar,negli stupendi abiti del couturier Charles Worth,negli angoli del Moulin Rouge.
Anche Giovanni Boldini era diventato un oggetto dell'alta società parigina.Grazie al mercante d'arte
Goupil,che lo mise in luce presso le grandi famiglie aristocratiche e alto borghesi,divenne uno dei ritrattisti più ricercati del bel mondo;ciò gli consentì fama e ricchezza.
Soprattutto erano le dame aristocratiche che si contendevano l'artista; per quello spirito estroso che improntava sulle tele,la bellezza,la raffinata sensualità : esse venivano rappresentate non come erano,ma come volevano essere.
Nel 1888 Giovanni Boldini ritrasse una delle donne più affascinanti e famose sulla scena mondana,Marthe de Florian ( 1864-1939 ),al secolo Mathilde Héloïse Beaugiron,bella cortigiana, che vantava amanti facoltosi,una vita turbolenta e alcuni figli illegittimi.
Il dipinto non era una commissione e in effetti non fu mai elencato o esposto,ma si trattava di un dono dell'artista alla sua amante.
Boldini la rappresentò nel pieno della sua bellezza,a ventiquattro anni,fasciata da un abito di seta rosa molto scollato,seduta sul divano in una posa sensualissima,il capo rivolto verso destra,il décolleté bianchissimo.Pronta per essere ammirata e corteggiata.
Tutto espresso con vorticose e leggere pennellate che fecero di Boldini lo splendido cantore della Belle Epoque.


"Ritratto di Madame de Florian" (1888) G.Boldini

Marthe lo portò nel suo magnifico appartamento,tipicamente sovraccarico,lezioso ed eccentrico,dove visse fino alla fine dei suoi giorni,ricevendo amanti,leggendo sui giornali fatti più o meno importanti,accumulando gioielli e ninnoli; intanto che la storia si annidava piano piano nella sua abitazione.
Lo lasciò in eredità ad una nipote,Solange Beaugiron,che vi abitò fino al 1942,quando la Francia fu invasa dalla Germania nazista,Solange,fu costretta a fuggire,chiudendo dietro di sé la porta per sempre.

Quel che si imbatté settant'anni dopo,con grande sorpresa,l'ufficiale giudiziario Oliver Choppin-Janvry, fu un appartamento di 140 m2, intatto,come se fosse passata di lì la fata buona della "Bella Addormentata", addormentando la casa e lasciandola così come era stata.




Furono scoperti porcellane,mobili nouveau,specchi,dipinti di valore,uno struzzo impagliato,una consolle stile Napoleone III,lampadari antichi,alti soffitti in legno e tutti gli elementi che potevano abbellire e impreziosire una casa del XX secolo.
Il tempo passato era stato miracolosamente ritrovato.

M.P.

10 commenti:

  1. Sembra una storia nata proprio per essere raccontata qui su Appuntario: bellissimo post ed efficacissimo titolo!

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    1. Grazie Cristina! Ho letto questa notizia solo pochi giorni fa e subito ho voluto approfondire;sai che non posso perdermi niente quando si parla di Belle Epoque! ;-)

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  2. È come entrare in un altro tempo...

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    1. Molte volte la storia è così vicina a noi,magari guardando oggetti,libri ed altre cose che i nonni ( o altri parenti ),ci hanno lasciato.

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  3. Mia sorella qualche mese fa è andata ad una mostra a Forlì su Boldini e c'era il quadro "Ritratto di Madame de Florian" la guida le ha raccontato la storia anche da te riportata, le è piaciuta tantissimo ! :-)
    E a me pure quando me l'ha riferita è bello ora vedere anche alcune immagini dell'appartamento!
    Peccato non lo abbiano lasciato intatto e fatto un mini- museo!

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    1. Grazie Augusta per questo tuo resoconto.Si,purtroppo molte cose sono andate all'asta,hanno preferito così...

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  4. Ciao, sono capitata qui per caso...Come? sto recensendo il libro : Un favoloso appartamento a Parigi, si parla dell'appartamento di Marthe de Florian e naturalmente del quadro di Boldini, così la curiosità di trovarlo in rete e di saperne di più su questo appartamento ricco di storia e di vita...Sono approdata qui!

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    1. stesso percorso.. sto scoprendo un mondo che non conoscevo. Grazie

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