mercoledì 17 febbraio 2010

EMILE ZOLA la vita


Emile Zola nasce a Parigi il 2 aprile del 1840,unico figlio,da padre veneziano Francesco Zola e madre francese Emilie Aubert.Il padre ingegnere di opere pubbliche era di spirito liberale,fiducioso nel progresso e nella scienza.

Nel 1843 tutta la famiglia si sposta ad Aix-en-Provence dove Zola padre lavora per il progetto di un canale per l'acqua potabile ma nel 1847 muore di polmonite.

Il giovane Emile rimane quindi solo alle cure della madre e della nonna Henriette Aubert.

Entra nel "College Bourbon" dove studia anche Paul Cezanne che diventerà suo intimo amico per lunghi anni.

Qui si appassiona alla letteratura;legge Scott,Balzac,Flaubert,Taine,Chateaubriand,Lamartine,

Hugo.Si interessa inoltre alle scienze naturali e grazie ad un amico Antoine Marion,naturalista,che lo avvicina ai problemi dell'ereditarietà.

Nel 1858,causa problemi economici,ritorna a Parigi e si iscrive al liceo "Saint-Louise" ma viene respinto all'esame di baccalaureato in scienze.

In questo periodo si appassiona anche ai grandi classici come Shakespeare,George Sand,Moliere,Montaigne.

Nel 1862 viene assunto come fattorino per la casa editrice Haschette.In pochi mesi diventa capo del servizio pubblicità e un anno dopo comincia la collaborazione con alcuni giornali.

Comincia così a scrivere i primi racconti,aiutato anche dai grandi movimenti filisofici e letterali che cominciavano ad affacciarsi.

Nel 1865 conosce la sua futura moglie Gabrielle-Alexandrine Meley che sposerà nel 1870.

Nel 1866 difende il movimento impressionista e diventa amico di Edouard Monet.

Verso la fine degli anni '60 legge "L'Introduction a l'etude de la medicine experimentale" del fisiologo Claude Bernard,massimo assertore del ricorso al metodo sperimentale in medicina.

Questo libro sarà per lui una rivelazione.

Nel 1870 nasce il suo più grande progetto il ciclo dei "Rougon-Macquart".

Con la caduta di Napoleone III si rifugia a Marsiglia rientrando nella capitale un anno dopo.

Nel 1877 acquista una villa a Medan,dove riceve numerosi intellettuali della scuola naturalista ed è qui che usciranno "Le Serate di Medan",una raccolta di racconti firmati da Zola,Maupassant,Alexis,Ceard,Huyamans.

Nel 1888 si innamora di Jeanne Rozerot una sarta di ventuno anni al quale rimarrà legato per tutta la vita.

Nel 1894 prende le difese del capitano ebreo Alfred Dreyfus,accusato ingiustamente di tradimento,pubblicando sul giornale "L'Aurore" un'accusa contro il presidente della repubblica Felix Faure.Per questo Zola viene condannato alla prigionia ma si rifugia in Inghilterra.

Nel 1899 Zola,grazie ad un'amnistia ,ritorna a Parigi.

Il 29 settembre 1902 muore di asfissia per le esalazioni di una stufa(forse un omicidio) e viene sepolto nel cimitero di Montemartre.

Nel 1908 le sue ceneri vengono trasferite al Phantheon.

Dal 1985 la sua casa a Medan è diventata un museo.

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