mercoledì 13 novembre 2013

Il breve soggiorno di Cleopatra a Roma

"L'età non può appassirla,né l'abitudine rendere insipida la sua varietà infinita : le altre donne saziano i desideri che esse alimentano,ma ella affama di sé laddove più si prodiga : le cose più vili acquistano grazia in lei,così che i sacerdoti la benedicono nella sua lussuria."
                                            ( "Antonio e Cleopatra",W.Shakespeare,1607)



"Cleopatra sulle Terrazze di Philae",F.A.Bridgam (1896)


 Nella storiografia latina un personaggio femminile più vituperato,calunniato,descritto con epiteti più volgari dell'ultima regina d'Egitto,Cleopatra,è difficile da trovare.La campagna pubblicitaria che le fece contro Ottaviano,prima della battaglia di Azio (31a.C.),è da invidiare da qualsiasi politico odierno.
Cleopatra era passata da "Venere egiziana",a seduttrice,meretrice,"fatale mostro" (Orazio) fino all'infamante "puttana d'Egitto".Ma la storiografia,molte volte,enfatizza il tutto.

Cleopatra non era egiziana.Era greca.
La dinastia dei Tolomei,di cui Cleopatra faceva parte,risaliva a Tolomeo I Sotere (367-283 a.C.),generale di Alessandro Magno,che alla sua morte ricevette in eredità la satrapia d'Egitto.Con la lotta dei diadochi*,riuscì a proclamarsi re d'Egitto e fare di Alessandria la sua capitale.
Alessandria rappresentava nel mondo antico una città moderna.
Ricca di splendore e fasti,la città possedeva due porti,teatri,edifici eleganti,il Serapeo ( il bel palazzo dei Tolomei),oltre ad essere un centro culturale grazie alla Biblioteca ( qui vivevano numerosi scienziati,letterati,filosofi,stipendiati dallo Stato),il Museo, e il leggendario Faro.
Alla nascita di Cleopatra ( 69 circa a.C.),le meraviglie della corte tolemaica e di Alessandria erano in declino,ma lei riuscì comunque a respirare ancora quel clima.
Figlia di Tolomeo XII Aulete (80-51?a.C.),si è a lungo parlato della sua "fantomatica" bellezza.Gli storici la descrivono magra,occhi a a mandorla,labbra carnose,zigomi pronunciati e naso aquilino;particolare distintivo della famiglia.Non era quindi una bellezza perfetta,rispetto alle grazie classiche della rivale Ottavia (sorella di Ottaviano e moglie di Marco Antonio);ma Cleopatra possedeva qualità che nessuna altra matrona romana conosceva.

 "Era raffinata,elegante,colta (sapeva sette lingue),spiritosa,straordinariamente intelligente,inarrivabile conversatrice,tanto da modulare il linguaggio come il suono di un flauto.Conosceva in sommo grado l'estro della seduzione"

Appassionata di intrighi,fiera,ambiziosa;inoltre era stata l'unico membro della sua famiglia ad imparare la lingua dei suoi sudditi.Infatti mentre i re tolemaici ripetevano l'orgoglio delle loro origini,Cleopatra era affinata alle arti e scienze egizie.
La sua conoscenza con Roma avvenne con l'incontro del formidabile dittatore Caio Giulio Cesare.
Cleopatra era allora invischiata in una lotta al potere contro il fratello-marito Tolomeo XIII (51-47 a.C.) e trovò nel condottiero romano,sbarcato in Egitto inseguendo Pompeo,dopo la battaglia di Farsalo,un prezioso alleato.

"Testa di Cleopatra",Michelangelo


Con grande astuzia femminile gli si presentò avvolta ij un tappeto,che appena srotolato,lei,apparve con una veste succinta "come il fiore più prezioso del Nilo".
Le speranze di Claopatra eranoben riposte.Con la guerra alessandrina,Cesare uscì vittorioso,sconfiggendo le navi di Tolomeo XIII e pose la sua bella sul trono**.
Si sposarono in Egitto con un grande rito faraonico e dal dittatore ebbe un figlio,Cesarione.
Non soddisfatto,Cesare,nel 46 la portò a Roma.Questo fu sicuramente il periodo più bello per Claopatra.L'accolgienza che l'Urbe le diede fu "pari al suo orgoglio di regina".Giovane,fascinosa,ammirata,lusingata come una Venere egizia;nel suo breve soggiorno (diaciannove mesi) nella villa del Gianicolo,dove viveva nel lusso e nello sfarzo,


 "senatori,magistrati in carica,tribuni della plebe facevano la fila nella sua dimora,per ossequiarla; e poi nella Curia si sbracciavano a presentare petizioni e richieste in suo favore,la gente del popolo impazziva d'entusiasmo quando la regina compariva nei Saepta di Campo Marzio o passava nel Foro,fluttuante di veli e issata al pari del simulacro di una dea su una lettiga dorata,per le sue apparizioni sceglieva di solito l'ora sesta"
 .
Roma venne inevitabilemte influenzata dalla sua presenza,negli usi e costumi;nel Foro di Cesare esisteva la statua di Venere Genitrice che aveva le sembianze dell'egiziana.
Tutto questo si frantumò un quindici marzo del 44 a.C..Da quel giorno la sua vita cambiò...e anche la storia.

"Spalancate le porte,queste videro Cleopatra morta,distesa su un letto d'oro e ornata da regina.Mentre Iras stava morendo ai suoi piedi,Carmiana le aggiustava il diadema intorno ai capelli.Uno del seguito l'apostrofò:
- Bell'azione,Carmiana.
- Bellissima,certo,e degna di una signora che discende da una stirpe di re."





Cleopatra è tornata a Roma con una bellissima e accurata mostra al "Chiostro del Bramante" dal 12 Ottobre fino al 2 Febbraio 2014:
"Cleopatra.Roma e L'Incantesimo dell'Egitto"



*Generali macedoni che alla morte di Alessandro Magno ne contesero l'impero.
** Assieme all'altro fratello Tolomeo XIV (47-44 a.C.).




Fonti:

"Dizionario di Mitologia e dell'Antichità Classica",di M.Gislon-R.Palazzi,Zanichelli,2001.
"Le Grandi Donne di Roma Antica" di F.Sampoli,Newton Compton Editori,2007

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