martedì 30 settembre 2014

" Un Pittore di Paesaggi ", Henry James

" Ricorderete come,una dozzina di anni fa,parecchi nostri amici rimasero stupiti alla notizia della rottura del fidanzamento fra il giovane Locksley e Miss Leary ? Il fatto all'epoca fece scalpore.
Entrambe le parti avevano di che vantarsi : Locksley della ricchezza,ritenuta enorme,e la giovane della bellezza che era invero straordinaria.
Il fidanzato,a quanto ne sapevo,si compiaceva di paragonarla alla Venere di Milo; e,davvero,se vi riesce d'immaginare la dea mutila con gli arti al completo,abbigliata da Madame de Crinoline,mentre spettegola sotto il lampadario,vi sarete fatti una vaga idea di Miss Josephine Leary. "


" Marguerite Gachet nel Giardino " ( 1890 ),V.Van Gogh


Tra un classico e l'altro mi capita spesso di leggere racconti brevi,o inediti di grandi autori.Libricini poco conosciuti,ma fondamentali per conoscere il percorso letterario degli stessi.
Ultimamente ho letto questo racconto di Henry James ( 1843-1916 ), " Un Pittore di Paesaggi ",pubblicato nel 1886 sulla rivista statunitense di cultura " Atlantic Monthly ".
Mai è apparso nella celeberrima " Complete Novels and Tales of Henry James ".


Un giovane abbastanza ricco di nome Locksley,rompe il suo fidanzamento con la bellissima Miss Leary,a causa dell'infedeltà di quest'ultima.
Locksley amareggiato,parte alla volta di Chowderville,dove,pittore dilettante,può favorire la sua vena artistica tra campagna,oceano,cieli azzurri.
Conosce un vecchio capitano,Richard Quarterman e sua figlia Miriam,che lo ospitano nella propria casa.
Piano paino,il pittore comincia ad aprezzare la vita semplice e genuina del posto,in contrapposizione con la società mondana e frivola di New York.Si innamora anche della bella Miriam,apparentemente laboriosa e fresca,non rivelandole mai di essere un uomo ricco.
La chiede in sposa e la giovane accetta.A felicità raggiunta,Locksley rimarrà beffato e disilluso...

Il racconto si presenta sotto forma di diario,genere poco frequente nelle opere dell'autore; dove un anonimo narratore espone il verificarsi dei fatti,accaduti anni prima,grazie al  ritrovamento di un  taccuino,appartenente ad un suo amico,che sarà poi,l'io narrante,ovvero Locksley.
Anche l'arte pittorica,di cui lo scrittore aveva un particolare interesse,da vita a splendide descrizioni e ritratti.
Pur essendo uno dei primi scritti del giovane Henry James, " Un Pittore di Paesaggi ",racchiude molti temi che diverranno centrali nei capolavori; come una sorta di bozza preparatoria.
Il denaro,è motore pulsante della società ottocentesca,sia nelle alte sfere che,nei ranghi più bassi e il conseguente matrimonio di convenienza ( come non ricordare l'Isabel Archer di " Ritratto di Signora " ) è un contratto sociale,fatto puramente di inganni e disillusioni.
Disullusione raccontata qui con ironia,sulla bizzarra vicenda del povero e ingenuo Locksley.Questa ironia scomparirà definitivamente nelle opere successive di James,per lasciare spazio alla rassegnazione e una visione del mondo più drammatica.




Libro :

" Un Pittore di Paesaggi ",Henry James,Sellerio Edirore Palermo,1998

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