giovedì 12 novembre 2015

James Tissot, "la prima grande mostra in Italia"




Ognisanti è stata la giornata ideale per uscire un po' dalla solita routine quotidiana e dedicarsi una volta tanto alla bellezza. L'ambientazione e la meta formavano uno splendido connubio.
Tralasciando l'instancabile traffico romano, Roma era una cornice perfetta con il suo sole ancora caldo, gli alberi tinti dai colori dell'autunno,una beltà vetusta mai stanca di essere guardata.
Cornice perfetta ripeto, per visitare la prima grande mostra in Italia di un artista rivalutato da poco e ancora non molto conosciuto : James Tissot.
Prodotta e organizzata nel classico edificio del Chiostro del Bramante, curata dallo storico dell'arte, il francese Cyrille Sciama, sono esposte ben ottanta opere, provenienti da musei internazionali quali la Tate Gallery di Londra, il Petit Palais e il Museo d'Orsay di Parigi; per raccontare l'intero percorso stilistico del pittore.

James Tissot ( 1836-1902 ), nacque a Nantes, in Francia, figlio di un mercante di stoffe; studiò alla Scuola di Belle Arti di Parigi dove ebbe tra i suoi maestri Ingres. Nel 1859 partecipò al suo primo Salon, qui riscosse uno sbalorditivo successo; dandy raffinato diventò uno degli artisti più amati ed apprezzati dall'alta borghesia, per i suoi ritratti, dipinti storici e sulla società mondana.
Nel 1873 fuggì a Londra, dopo aver partecipato alla Comune di Parigi, entrando nell'elite vittoriana.
Rimarrà nella capitale inglese fino al 1882, anno della morte della sua amante e musa Kathleen Newton, rientrando poi a Parigi e morendo improvvisamente a Chenecey-Buillon.
Francese di nascita ma inglese d'adozione, si deve a questa particolarità tutta l'arte di Tissot, influenzata dagli ambienti parigini della Belle Epoque e delle realtà londinesi dell'epoca vittoriana.
Di stile realistico, ma vicino all'Impressionismo e al Preraffaellismo, Tissot fu celebre illustratore del suo tempo attraverso il suo talento di colorista, il suo interesse per la moda e il fascino femminile volto ad esaltarlo e la profondità psicologica e d enigmatica dei volti dei protagonisti dei suoi dipinti, vaghi e misteriosi, ove si evince talvolta un tocco di derisione e di sfrontatezza.

Il polo museale è suddiviso in più sezioni, per descrivere i punti fondamentali della sua pittura. Dagli inizi con "L'Autoritratto" ( 1865 ), a vari dipinti storici come "Il Tentativo di Ratto" ( 1865 ), al particolare "Incontro tra Margherita e Faust" ( 1859 ), esposto al Salon nello stesso anno, diede all'artista francese i primi riconoscimenti nel panorama artistico e le prime commissioni.

"Autoritratto"

Nella terza sezione ci si addentra in un Tissot già famoso, ricco e rappresentante indiscusso del bel mondo parigino tra cui "Le Due Sorelle", e il dipinto di grande capacità ritrattistica "Ritratto di Mademoiselle L.L." ( 1864 ). Una bella donna sta seduta ammaliante nel suo appartamento privato, a sinistra si può notare uno scorcio del letto, a destra dei libri disposti su un tavolo. Grande attenzione viene rivolta all'abito.

"Ritratto di Mademoiselle L.L."

Nella quarta sezione arriviamo al suo soggiorno londinese : tra i temi di questo periodo vi è la società vittoriana, non vista attraverso i suoi schemi ben precisi di etichetta e moralità, ma le sue sbavature, i suoi falsi pudori, le debolezze. Da "Il Principe Imperiale e la Madre" ( 1874 ), dove in un giardino autunnale vengono ritratti, nella loro solitudine, l'ex imperatrice dei Francesi Eugenia di Montijo e il figlio Eugenio Bonaparte, in esilio inglese dopo la disfatta di Sedan, a "Mrs Lloyd" ( 1876 ), "La Figlia del Capitano" ( 1873 ), gioco di maliziosi sguardi, "L'Arsenale di Portsmuth" ( 1876 ), a uno dei suoi capolavori più famosi "La Galleria dell'HMS Calcutta" ( 1866 ), dove un marinaio tenta un approccio non proprio rispettabile, con due donne eleganti. Anche qui l'attenzione e tutta rivolta agli spumosi abiti. "La Viaggiatrice", rappresenta le prime donne che viaggiavano da sole.

 "L'Arsenale di Portsmuth"

"La Galleria dell'HMS Calcutta"


Segue un cambio di stile e di vita in Tissot con l'incontro nel 1876 della futura musa Kathleen Newton. Kathleen Newton ( 1854-1882 ), irlandese di nascita, aveva divorziato dal marito ufficiale dell'esercito inglese, e per questo scandalo esclusa dalla società. I dipinti rivelano tutto l'amore e la dolcezza provati per la donna : "Signora con Ombrello" ( 1878-1880 ), omaggio alla sua bellezza con elementi che riportano alla cultura giapponese, "Sulla Riva del Mare" ( 1880 ), "La Lettura nel Parco" ( 1881 ). Nel suo giardino Kathleen intenta a leggere, viene sorpresa malvolentieri dal pittore, che riesce a cogliere il suo volto contrariato per l'interruzione della lettura. " La Colazione sull'Erba" tema importante nell'arte impressionista, per Tissot è un banchetto festoso con l'amata al centro che invita anche lo spettatore a parteciparvi. Sarà uno dei degli ultimi ritratti di Kathleen; malata di tisi, morirà suicida.

"Signora con Ombrello"

"La Lettura nel Parco" 

" La Colazione sull'Erba"

Ultima opera del periodo londinese "La Figlia del Guerriero" ( 1879 ), derisione dell'alto ceto britannico mediante la figura del vecchio contro lo sguardo vago e sognante della fanciulla.
Dopo la morte della Newton, James Tissot, ritornando in Francia cambiato nell'animo dal dolore, si converte al cattolicesimo, da qui una serie di opere incentrate sulla parabola del "figliol prodigo", di gusto moderno e biografico.
L'ultima tappa è rivolta ai suoi capolavori più conosciuti e celebrativi del mondo dei teatri, delle feste e della vita francese.
In un ambiente magnificamente ricreato con luci soffuse, rossi drappeggi e grandi lampadari a goccia, si possono ammirare "Mogli d'Artisti" ( 1883-85 ), "Le Donne sui Cocchi" ( 1885 ), "Troppo Presto" ( 1873), gaffe di una famiglia arrivata in anticipo ad una festa, rispetto all'orario previsto e il quadro emblema della mostra "La Più Bella di Parigi", della serie "Donna a Parigi", ove una ragazza dal vestito molto scollato, viene ammirata e corteggiata dai molti uomini eleganti presenti alla festa, simbolo dell'effimera bellezza e del durevole desiderio maschile.

"Mogli d'Artisti" 

"Troppo Presto" 


La mostra accoglie il visitatore in ambienti perfettamente armoniosi e in linea con le tematiche del pittore. Vi si scoprono approfondimenti specifici sulla vita, opere ( con l'aiuto delle audioguide ), sul periodo storico e sulla moda. Infatti sono stati ricreati in scala, gli stessi abiti delle muse di Tissot, oltre a poter toccare con mano tessuti in seta, mussola, taffettà, popeline. Nulla è lasciato al caso.
Il Chiostro del Bramante apporta quella professionalità di realizzare una mostra-capolavoro simile a quelle di successo in Europa, ma con la qualità del saper far bene italiano.
E James Tissot che in passato era stato criticato per l'eccessivo realismo e per non aver mai fatto parte di nessun gruppo o corrente, torna qui capito, riscoperto quale degno testimone di una affascinante epoca passata.

Foto : Appuntario




M.P.





"James Tissot", Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace 5

Orari : Tutti i giorni 10.00 - 20.00 , Sabato e Domenica 10.00 - 21.00
Prezzo intero : 13 euro
Dal 26 Settembre 2015 al 21 Febbraio 2016

2 commenti:

  1. Mi piacerebbe molto vedere questa mostra, peccato per la distanza... però grazie a te ne ho avuto almeno un assaggio: invidio chi, come te, potrà godersela nei prossimi mesi!

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  2. Si Cristina, e come ho già detto una mostra ben fatta, curata nei minimi dettagli. Grazie a ciò ho scoperto molte più cose di Tissot. Lodevole!

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