martedì 20 settembre 2011

"Le Notti Bianche" di Dostoevskij

"Dio Mio! Un Minuto intero di beatitudine! E' forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?..."

Non sono abituata alla "sensibile e sognante" letteratura russa,molto più avvezza invece alla "cinica"letteratura francese,ma questo racconto è stato per me una sorta di "esperimento",sollecitata anche da mia sorella.
Ne sono rimasta sinceramente conquistata e mi sono ritrovata quindi,dalla chiassosa e mondana Parigi alla magia e alla poesia di San Pietroburgo.

Pubblicato nel 1848,"Le Notti Bianche" è un romanzo giovanile di Fedor Dostoevskij (1821-1881),scritto a ventisette anni.
Ambientato a San Pietroburgo durante il fenomeno astronomico delle "notti bianche" (dove il cielo di notte è sempre rischiarato dalla luce del sole),è diviso in quattro notti e un mattino.

  • 1° Notte:Un Anonimo Sognatore inquieto,che passa le sue giornate nella malinconia,isolato dal resto del mondo,che vive solo di ideali e pensieri,conosce sul lungofiume una bella fanciulla,che salva da un fastidioso importuno.Mentre la accompagna verso casa,i due instaurano una subitanea amicizia e si ripromettono di rivedersi la notte seguente.Il Sognatore rimane affascinato dalla ragazza.

  • 2° Notte:L'Anonimo Sognatore e Nasten'ka (la fanciulla) si raccontano la propria vita.Il Sognatore parla della sua "non vita",di come sia felice solo quando gli altri tornano a casa dopo il lavoro,e lui può camminare tranquillamente per le vie della città,di come la monotonia uccida la gente mentre lui ha il vantaggio di liberarsene rifugiandosi nei propri sogni e di aver vissuto realmente solo in queste due notti con lei.Storia di Nasten'ka: La fanciulla dice di essere una giovane orfana diciassettenne,che vive con la nonna,quasi sempre relegata in casa;quando un anno prima conobbe l'amore con il nuovo inquilino che ricambiandola le promette un futuro insieme prima di ripartire e di ritornare l'anno seguente.L'anno è passato e lei ha paura di essere stata dimenticata.Il Sognatore commosso si offre di portare una lettera a casa dell'uomo tanto amato per ricordagli la promessa..

  • 3° Notte:Al terzo appuntamento i due aspettano invano il giovanotto.Il Sognatore sembra sul punto di rivelare i suoi sentimenti alla fanciulla.

  • 4° Notte:L'Anonimo incontra Nasten'ka ancora sul lungofiume.La ragazza sembra essersi rassegnata,lui incoraggiato le rivela finalmente il suo amore.Lei grata ed emozionata accetta e andandosene insieme progettano il loro avvenire.Ma inaspettatamente avviene la disillusione: Nasten'ka rivede il suo amato lungo la via e corre da lui,il Sognatore rimane "più morto che vivo".

  • Mattino:Il giorno seguente,il Sognatore si risveglia ricevendo una lettera da parte di Nasten'ka che chiede di perdonarla perché comunque a suo modo lo ha amato ed è stata amata e che è prossima alle nozze.Il Sognatore ripiomba nella sua solitudine,nel suo grigiore e vede la sua casa ancora più sporca,lui e la sua governante ancora più vecchi.Poi rivolgendosi immaginariamente alla fanciulla le spiega che non potrà mai rimproverarla di niente,lei che per la prima volta lo ha fatto vivere,lei che le ha donato un attimo di beatitudine e felicità.

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